logo_area_22_1.jpg

L’idea prende spunto dalla positiva esperienza dei “Ladri di carrozzelle”.Alla fine degli anni ’80, un gruppo di amici, in maggioranza diversamente abili, animati da una comune passione per la musica, mette in piedi un’insolita rock-band che inizia a strimpellare, in un centro sociale nel quartiere romano di Tor Bella Monaca, con l’intento di “detronizzare” gli U2 dalle classifiche mondiali.
I suoni non risultano armonici, i tempi non sono rispettati, gli strumenti vengono “maltrattati” ma quello che esce fuori è qualcosa di esaltante: 10 ragazzi con la voglia di stare insieme, di divertirsi, di trasgredire senza che la carrozzina rappresenti un peso e l’handicap una limitazione.
 

area_1.jpg

Dopo 15 anni di duro lavoro, di sacrifici e gratificazioni, di dolori e festosità, i “Ladri”, pur se con qualche modifica nella loro composizione,  possono vantare numeri da far invidia anche al più navigato degli artisti:  

  • Più di 50 concerti realizzati in ogni parte della Penisola (e qualcuno anche all’estero).
  • 10 CD musicali, più di 50.000 copie vendute e distribuite nei canali ufficiali e non.
  • Innumerevoli apparizioni in trasmissioni televisive.
  • Una fiction in due puntate su RAI3.
  • Una media di 40.000 km percorsi ogni anno su strade e autostrade italiane.

  
area_2.JPG
Nel 2001 il gruppo si chiede: “Perché non permettere anche ad altri ragazzi di ripercorrere le stesse tappe del Ladri?”. Ed ecco, l’anno successivo, prendere il via il laboratorio “Area 22” che, grazie al contributo della Fondazione Ca.Ri.P.Lo., vede ai nastri di partenza 9 aspiranti musicisti.

PS. Gli U2 sono sempre forte ma…ancora per poco!!!